Il Vesuvio potrebbe risvegliarsi, pronto un piano di evacuazione a Pompei: “potrebbe esplodere con una violenza inaudita

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Vesuvio, in caso di eruzione, i cittadini di Pompei e della zona rossa verranno trasferiti in Sardegna

In caso di emergenza gli abitanti della città alle pendici del vulcano sarebbero trasferiti in Sardegna. Mezzo milione di persone nei comuni a rischio.

Il Vesuvio è inattivo dal 1944 e potrebbe eruttare di nuovo. L’esplosione potrebbe essere potentissima, un vulcanologo della NewYork University ha lanciato l’allarme: secondo l’uomo il fenomeno non sarà improvviso ma ci saranno dei segnali e prima dell’eruzione potrebbero passare mesi.

Il Vesuvio potrebbe risvegliarsi, pronto un piano di evacuazione a Pompei: “potrebbe esplodere con una violenza inaudita” Le ultime scosse di terremoto registrate in questi ultimi giorni in Campania, in modo particolare nella zona del Vesuvio, ha allarmato gli abitanti. A preoccupare è una eventuale eruzione del vulcano per questo motivo sono stati creati dei piani di evacuazione in caso di esigenza. Nel caso in cui il Vesuvio dovesse eruttare, i cittadini di Pompei verrebbero trasferiti in Sardegna. Questo è quello che prevede il piano di evacuazione della cittadina della Campania, il capo della Protezione Civile hai emesso un comunicato chiarendo gli eventuali protocolli di emergenza per il rischio vulcanico.

Il Vesuvio potrebbe risvegliarsi, pronto un piano di evacuazione a Pompei: “potrebbe esplodere con una violenza inaudita” Nella giornata di oggi, nel comune di Pompei, si è svolta la prima riunione davanti alla presenza dei delegati della Protezione Civile Regionale della Sardegna e dell’amministrazione comunale della Regione Campania dove sono stati evidenziati i principali aspetti dei settori organizzativi e operativi.

La popolazione di Pompei è di circa 25mila abitanti, è stato necessario stabilire le esigenze specifiche e di disponibilità legate al trasferimento nell’isola. In caso di un’eruzione vulcanica, l’allontanamento dall’area a rischio avverrebbe via mare partendo dal porto di Salerno con delle imbarcazioni coordinate dalla Protezione Civile della Sardegna. Domani si terrà un secondo incontro.

Sta diventando quasi sicura l’ipotesi che il Vesuvio erutti di nuovo e l’esplosione potrebbe essere potentissima, per questo motivo la Protezione Civile ha messo in atto un piano di evacuazione completo con tutti i dettagli per chi vive proprio in quell’area. Il Vesuvio è il vulcano più temuto d’Europa, ci sono circa mezzo milione di persone a rischio. Il numero delle persone che vivono nella zona rossa sono 550 mila distribuite in 18 comuni a rischio e nel caso di eruzione, verranno trasferiti altrove in destinazione ben precise.

Il Vesuvio potrebbe risvegliarsi, pronto un piano di evacuazione a Pompei: “potrebbe esplodere con una violenza inaudita” I 25mila abitanti di Pompei verranno trasferiti via mare dal porto di Salerno alle rive della Sardegna, questi sono quelli maggiormente a rischio. Ogni giorno, ogni ora e minuto per minuto, c’è chi monitora le attività del vulcano che è già noto per la terribile eruzione che risale al 79 d.C. e per questo motivo si sta mettendo a punto un vero e proprio piano di emergenza per limitare i danni di quella che potrebbe essere una vera catastrofe.

Il Vesuvio è inattivo dal 1944 ed un vulcanologo della New York University, ha lanciato l’allarme.

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Il Vesuvio potrebbe risvegliarsi, pronto un piano di evacuazione a Pompei: “potrebbe esplodere con una violenza inaudita” Il Vesuvio che per ora “sonnecchia” dal lontano 1944, potrebbe esplodere con una violenza inaudita ma, secondo i tecnici, fortunatamente, se dovesse succedere non si tratterà di un fenomeno improvviso ma ci saranno dei segnali che potrebbero durare anche mesi. Questo farà sì che la zona rossa venga evacuata prima della catastrofe, quindi sarà possibile prepararsi al peggio. Nel comune di Pompei sono già scattate le prime riunioni operative ma nel frattempo tutto tace, addirittura i turisti possono ancora visitare il cratere del monte.

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